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LABIRINTO

Vernice Art Fair a Forlì – dal 17 al 19 Marzo 2023

Anime Senza Voce sarà presente all’appuntamento con Vernice Art Fair in programma dal 17 al 19 Marzo 2023 presso il Pala Fiera di Forlì.
Vernice Art Fair è uno degli eventi più noti in Italia, un’opportunità per tutto il Mondo dell’arte contemporanea.
 
Noi, visto il successo ottenuto negli anni precedenti, rinnoveremo la nostra partecipazione portando avanti la lotta contro l’abusivismo minorile e con l’arte dare voce a chi di voce non ne ha.
 
Quella prossima sarà una edizione speciale della Vernice Art Fair, ricorre infatti il 20° anniversario della fiera e Anime Senza Voce vuole essere presente con uno stand altrettanto speciale, raddoppiando le dimensioni e con un tema particolare mirato ad attirare la curiosità e l’attenzione dei visitatori: “LABIRINTO“.
 
Qui, Anime Senza Voce si spingerà oltre… un viaggio nell’oscurità, in un mondo innominabile, attraverso il percorso del labirinto, dimora del Minotauro…
 
Le opere esposte saranno ovviamente ispirate alle tematiche della nostra associazione, con un percorso che segue il filo rosso di Arianna verso la salvezza, verso la luce…
 
Lungo il percorso del “LABIRINTO” dello stand saranno esposte 12 litografie di Pablo Picasso (collezione privata) e accompagnati dal filo rosso, attraverso la SOUL BOX, si verrà condotti verso lo stand dell’esposizione.
 

Per questa edizione abbiamo stabilito che a ogni artista siano attribuiti non più di 2m lineari con l’intento di dare l’opportunità a più artisti di esporre. Per ogni metro potrà essere esposto solo un quadro, (sempre che i quadri non siano troppo piccoli, in questo caso sarà possibile esporne di più).

 

VIDEO TOUR DELLO STAND

Performance “IL FILO (DEL LABIRINTO)” dell’artista Antonella Turci

 

VIDEO DELLA PERFORMANCE

 

Il nostro Minotauro e la Bambina passeggiano per la Fiera!

La bellezza del creato è l’entrata del labirinto. L’imprudente che vi entra, dopo pochi passi non sarà più capace di ritrovare l’uscita. Sfinito, senza nulla da mangiare né da bere, circondato dalle tenebre, separato dai suoi e da tutto ciò che ama e conosce, cammina alla cieca, senza speranza, incapace perfino di rendersi conto se veramente cammina o se gira su se stesso.

Ma questa sventura è nulla in confronto al pericolo che lo minaccia. Se non si perde d’animo, infatti, se continua a camminare, arriverà senza dubbio al centro del labirinto. E qui lui lo attende per divorarlo. In seguito ne uscirà, ma cambiato, trasformato, poiché sarà stato mangiato e digerito da lui. Resterà allora vicino all’entrata, per spingervi con dolcezza coloro che vi si accostano.
(Simone Weil)